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I tetti conici dei trulli di Alberobello

Alberobello

Una donna di spalle, con il cappello in mano, guarda dall’alto i coni dei trulli e la strada del paese

Cosa fare e cosa vedere ad Alberobello

Un borgo bianco, due Alberobello.

C'è l'Alberobello dei pullman, che a metà mattina riempie il Rione Monti. E c'è quella dove stiamo noi: tra i trulli, lontano dalla folla, nei vicoli dove i vicini stendono il bucato e ti salutano per nome. Da qui il borgo si visita a piedi, nell'ora giusta.

Vicolo di trulli bianchi nel centro storico di Alberobello
Un uomo mangia un piatto di spaghetti seduto sui tetti dei trulli, al tramonto, con i campanili della Basilica sullo sfondo

I trulli non sono solo un'icona da fotografare: sono vere e proprie case in pietra, costruite a secco, fresche d'estate e accoglienti d'inverno. Molti sono ancora abitati: passeggiando tra le stradine trovi le cupole in pietra, i comignoli decorati e le botteghe artigiane che custodiscono i mestieri di prima.

Inizia dal Rione Monti, dove oltre mille trulli bianchi si rincorrono lungo le vie in salita — meglio presto la mattina, prima dei pullman. Poi il Trullo Sovrano, l'unico a due piani, la Chiesa a Trullo di Sant'Antonio e la Casa Pezzolla con il Museo del Territorio.

E sali sul belvedere di Piazza Gian Girolamo: da lì i tetti conici si guardano tutti insieme, in silenzio.

Cosa puoi fare ad Alberobello

Assaggia i sapori del territorio in una trattoria storica, partecipa a una degustazione di vino o visita un frantoio.

Passeggia tra gli ulivi della Valle d'Itria o pedala lungo l'antica Ciclovia dell'Acquedotto. Scopri i paesi vicini: Locorotondo, Martina Franca, Cisternino, ognuno con un'anima diversa.

Per tour, degustazioni e indirizzi giusti, la reception è a disposizione: conosce il paese. Le giornate si passano fuori; la sera si rientra, e sotto casa c'è musica dal vivo, ogni sera.

Visita tutta la Valle d'Itria
Due calici di vino bianco e quattro taralli su un ceppo, in una vigna
Un uomo di spalle, con un cesto da picnic a tracolla, guarda i trulli e le case bianche di Alberobello

Quando i pullman se ne vanno.

Alberobello di sera

Verso sera il paese cambia respiro: i pullman ripartono, le comitive vanno via, e Alberobello torna di chi ci dorme.

Le luci si accendono sui coni di pietra, e il Rione Monti — quello che a metà giornata si percorre a fatica — si lascia camminare piano, quasi in silenzio. I vicoli restano ai vicini di sempre e a chi ha scelto di fermarsi: poche voci, e passi che si sentono.

È l’ora più bella per guardare i trulli, e chi riparte in giornata non la vede mai. Chi dorme qui ce l’ha sulla soglia: una passeggiata dopo cena, il borgo sotto le stelle, e la porta di casa a pochi passi.