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I coni dei trulli e le case bianche di Alberobello visti dall’alto, con i campanili della Basilica sullo sfondo

Valle d'Itria

Una donna di spalle, con il cappello di paglia e l’abito bianco, in un vicolo imbiancato tra vasi di fiori e un ulivo

Visitare la Valle d'Itria: borghi e spiagge con le distanze da Alberobello

La valle si gira in giornata. Si rientra per cena.

La Valle d'Itria è una terra lenta e luminosa: trulli, masserie, strade di campagna tra ulivi secolari e case bianche che brillano al sole. Da Alberobello è tutta a portata di mano: ogni borgo entro 41 chilometri, il mare a partire da 23.

Una porta dipinta di verde e blu in un muro imbiancato, tra due piante in grandi vasi bianchi
Una piccola baia di sabbia chiara e mare turchese, vista tra i pini

Qui sotto trovi le distanze vere, chilometro per chilometro, misurate da casa nostra. Bastano per costruire le giornate senza sorprese: un borgo la mattina, il mare o le colline il pomeriggio.

E la sera si rientra ad Alberobello: le giornate fuori, le sere a tavola.

Sei borghi, tutti in giornata

I borghi della Valle d'Itria

Un anello bianco perfetto, sospeso tra cielo e vigneti. È tra i borghi più belli d'Italia: case candide, vicoli curati, balconi pieni di fiori. Passeggia senza meta e fermati per un calice del bianco DOC che si produce qui, guardando la valle dal bordo del paese.

Elegante e vivace: un centro storico di palazzi nobiliari, chiese barocche e vicoli pieni di vita. Ogni estate ospita il Festival della Valle d'Itria, che richiama appassionati d'opera da tutto il mondo. La passeggiata giusta è al tramonto, tra portoni scolpiti e cortili nascosti.

Un borgo piccolo, pieno di carattere. Cisternino è famoso per le fornacelle: le macellerie-cucina dove scegli la carne cruda e la gusti appena cotta. Il centro storico è un labirinto di pietra bianca, archi e scorci panoramici — ideale per una cena sotto le stelle dopo una giornata lenta tra le colline.

La Città Bianca si arrampica sulla collina con le case a calce e le viuzze che salgono fino alla cattedrale. Dall'alto lo sguardo va dalla Valle d'Itria al mare. Perfetta a piedi, tra boutique artigiane e scorci da cartolina; la sera le luci le cambiano faccia.

La capitale della cucina contadina pugliese. Vicoli bianchi, piazze tranquille, botteghe storiche: qui si assaggiano la famosa focaccia locale, i piatti delle vecchie osterie e i dolci tramandati da generazioni. Il centro custodisce chiese barocche e palazzi che raccontano la lunga storia della città.

Dominato dal Castello Dentice di Frasso, che svetta sul centro storico con le sue torri. Viuzze lastricate, chiesette antiche, e intorno riserve naturali e uliveti secolari che accompagnano lo sguardo fino al mare. La meta giusta se cerchi silenzio e paesaggi ancora intatti.

Il mare più vicino, coi chilometri veri

Le spiagge più vicine a Palazzo Scotto

Una piccola baia incorniciata dal Castello di Santo Stefano, con sabbia chiara e mare trasparente. Stabilimenti attrezzati e una parte libera: una giornata di mare dentro un contesto storico.

La spiaggia cittadina di Monopoli, a pochi passi dal centro storico. Mare pulito, scogli bassi e la vista sulle mura antiche: perfetta per un bagno dopo una passeggiata nel borgo.

La zona degli stabilimenti balneari curati: spiagge sabbiose, mare limpido, beach club con ristoranti, lettini e musica. Ottima per chi cerca comodità e servizi.

Un piccolo borgo di pescatori con calette rocciose e mare cristallino. Non troverai lunghe distese sabbiose, ma scogli bassi e acque trasparenti: ideali per lo snorkeling e per chi cerca angoli poco affollati. Da abbinare a un pranzo vista mare.

Spiagge ampie, sabbia fine e fondale basso: perfetta se ami la tranquillità. Ci sono anche un piccolo porto, stabilimenti e qualche trattoria sul mare dove mangiare pesce fresco.

Un tratto di spiaggia libera, incontaminata e selvaggia. Sabbia dorata, dune e natura intorno. Accesso a piedi, nessun servizio: perfetto per chi cerca tranquillità e un contatto diretto con la natura.

Il punto di partenza è casa

Alberobello sta al centro della valle: ogni meta di questa pagina è un’andata e ritorno in giornata, senza cambiare camera. Per questo vale la pena fermarsi più di una notte: un giorno per il borgo, uno per la valle — e il mare, se le giornate lo concedono.

Si parte dopo colazione, si torna quando il paese si svuota — e la casa sta tra i trulli, lontano dalla folla, con la tavola sotto casa.

Cosa fare ad Alberobello
Una donna con una cartina in mano, in un vicolo stretto tra muri bianchi, alza lo sguardo verso una facciata barocca
Locorotondo visto dai campi, tra ulivi e terra rossa